Dopo la riunione dei giorni scorsi con i nuovi assessori e il clima di condivisione tanto evidenziato, qualcosa ancora non quadra. Sì perché, da voci di corridoio e da qualche indiscrezione “di troppo”, sembrerebbe che tutto questo entusiasmo da tutte le parti proprio non ci sia. Intanto qualcuno ha evidenziato che l’inizio dei lavori sia a ridosso delle celebrazioni e delle manifestazioni in occasione di san Benedetto. Quando nel centro sono previsti eventi e maggior afflusso di persone. Una scelta piuttosto infausta. Inoltre alcuni commercianti hanno evidenziato che, nel corso dei diversi sopralluoghi, sarebbero emersi diversi problemi a livello di sottoservizi. Ci sarebbero allacci “fantasma” o del tutto assenti, problemi con locali commerciali e con abitazioni. Non proprio una “passeggiata di salute” per nessuna delle parti coinvolte. In particolare in previsione dei mesi estivi.
Di fatto, in ogni caso, non ci sarebbe ancora questa unità da parte di tutti i commercianti e dei residenti. Un aspetto ben evidente anche dai commenti espressi soprattutto tramite i social da molti altri cittadini. Dubbi riguardo al progetto in sé, ma questa potrebbe essere una questione di gusti, dubbi riguardo alla gestione degli spazi nell’ottica commerciale e residenziale. Anche rispetto a tutte le criticità che già si vivono a causa della manutenzione e dei disservizi e disagi legati alla raccolta dei rifiuti. In tanti hanno espresso dubbi sul Put, sui problemi riguardo la viabilità. Ma che ne sa la gente?! Ci sono i professori e i tecnici. La gente “vive” solo la città ogni giorno. S’adda abituà, si deve evolvere come nelle migliori capitali europee!!!
Il ballo del mercato
E il mercato? Certo. perché con la chiusura del centro ci sarà da ripensare davvero tutto, anche la collocazione del mercato. Sia quello settimanale che quello quotidiano. Insomma, va bene tutto, andare a piedi, in bici o su mezzi “alternativi”, ma le auto da qualche parte dovranno pur passare. Anche per raggiungere magari una farmacia o una banca. Una gran bella gatta da pelare per il nuovo assessore al Commercio. Le prossime settimane e i prossimi mesi di preannunciano di fuoco. L’alternativa è continuare a procedere con i paraocchi e i tappi nelle orecchie e poi, quando si presenterà il problema, provare a farci i conti. Ovviamente accusando e rinfacciando le seimila amministrazioni precedenti all’ultima. Uno “sport” che negli ultimi decenni è diventato uno dei preferiti su a Palazzo.
Oggi un nuovo confronto
Oggi è previsto un nuovo confronto tra commercianti e assessore. Chissà se ci saranno ancora sorrisi e pacche sulla spalla da divulgare alla popolazione.
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