Fiocco rosa al Santa Scolastica, Samira Bosco è la prima a salutare il 2025

2 MIN

E’ arrivata in serata per festeggiare insieme a mamma Cecilia e papà Gianni la piccola Samira. E’ lei, un fagottino di 3,320 chili, a inaugurare le nascite del nosocomio cassinate. Per lei era già pronta una culla con una copertina speciale, un ricordo che non si cancellerà mai. Ad accoglierla il magnifico personale del reparto di Ostetricia che ormai risulta essere uno dei migliori del territorio.

Un team formato da personale ostetrico altamente qualificato che accompagna le gestanti dall’inizio alla fine del loro percorso, sostenendole dei primi giorni di vita dei loro bimbi. E ogni gravidanza, sia la prima, la seconda o anche la terza sono tutte sempre uniche. Volti che ispirano fiducia, mani che sanno sostenere, spalle sulle quali appoggiarsi e braccia che cingono non solo nel momento del bisogno. Senza mai lasciare indietro i futuri papà. Ostetriche, medici e infermiere sempre pronti.

Un reparto nel quale è possibile affrontare il travaglio in vasca, partorire in una sala con luci soffuse, aroma e musicoterapia, insomma un’esperienza molto lontana dai ricordi di chi ha dato alla luce i propri figli qualche decennio fa. L’angolo nursery nel reparto poi è pensato come un luogo in cui non solo poter cambiare i neonati, ma anche condividere qualche momento con le altre mamme, allattando e sorseggiando una tisana calda su poltroncine a dondolo dal design delicato. Dove il corso preparto diventa un viaggio tra risate e risposte offerte da personale qualificato e dove, grazie agli open day dedicati, i futuri genitori hanno modo di vedere il reparto. La nascita al Santa Scolastica viene rispettata passo dopo passo anche attraverso la persona di fiducia, presenza costante durante tutta la degenza.

Samira è arrivata alle 19.27, e sicuramente tra i più felici c’è anche il fratellone Francesco di due anni. A salutare il 2024 è stato un maschietto. Si chiude con il celeste e si inizia con il rosa al Santa Scolastica dove solo pochi giorni fa si sono ritrovati tutti i nati del 2024 per un saluto. E non c’è che dira, sotto l’abbazia è bel posto in cui nascere.
#natisottol’abbazia

Clicca qui per leggere ulteriori notizie

Lascia un commento